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2 Commenti Carolina è rinata, e porta a casa l’Oro
CAROLINA Kostner regala all’Italia un meraviglioso trionfo nella finale di Grand Prix a dieci anni di distanza da quello conquistato nella danza da Fusar Poli/Margaglio . Elegante e determinata, a Québec City la Kostner va a prendersi quella meritatissima medaglia d’oro che non
Incantevole prestazione della Kostner anche nel libero con una tuta rivoluzionaria e sulle musiche di Mozart
era mai riuscita a vincere, ma che aveva già virtualmente al collo al termine del programma corto. Sempre sul podio in tutte le gare, questa pare proprio essere la stagione giusta per puntare dritto al titolo mondiale che ancora manca nel palmares dell’azzurra.
TUTINA Fasciata in una insolita tuta argentea, sulle note del concerto 23 di Mozart, Carolina lotta su tutti i salti con una grinta senza precedenti. Il triplo loop iniziale è un po’ faticoso, sul triplo flip una mano tocca il ghiaccio, e l’axel esce solo semplice. Ma poi si riprende e piazza tutte le combinazioni previste tenendole su con tutta la sua volontà , e grazie l’interpretazione superlativa che la contraddistingue, la nostra atleta ottiene 121.05, nuovo season best per il libero, e un totale di 187.48, miglior punteggio di sempre che supera di quasi tre punti quello ottenuto nel Mondiale 2008. Nulla possono
Confermata una netta supremazia, medaglia d’oro sulla giapponese Suzuki e sulla russa Leonova. L’altoatesina ha ritrovato se stessa
le avversarie, tutte un po’ sottotono, che non riescono a colmare il gap creatosi dopo lo short. Akiko Suzuki mantiene la seconda posizione con 179.76, terza Alena Leonova con 176.42. La giovanissima russa Tuktamisheva si riprende dopo la débâcle del corto e recupera una posizione chiudendo quarta presentando un programma ad alto contenuto tecnico, anche se l’interpretazione è ancora un po’ acerba. Alissa Czisny , campionessa uscente, finisce ultima dopo una prova costellata di errori.
RINASCITA Riacquistata la serenità e recuperata la forma fisica, Carolina ha dimostrato di non temere nessuna avversaria. Sembra quasi di essere ad un’anteprima del Mondiale: questa stagione potrebbe proprio essere quella dei record per Carolina, che se riesce ad ottenere un punteggio tale senza pattinare al meglio delle sue capacità e con alle spalle quattro gare in poco più di due mesi, potrebbe arrivare su quel gradino che sembra essere tabù. La prossima settimana Carolina sarà sul ghiaccio di Courmayeur per conquistare il suo settimo titolo nazionale.
Signori e signori questo e il pattinaggio artistico.
Carolina Kostner, estetica, bellezza, grazia, , eleganza,espressivita, classe, fascino, leggerezza, modernita,innovazione,atleticita.
Per essere una campionessa storica occorre nel pattinaggio tutti questi ingredienti, dosati e spalmati in eugual misura…
E Carolina Kostner a tutti questi elementi in egual misura , difficilissimo veramente trovare una pattinatrice cosi..
Sono contenta che le giurie si siano riappropriate del vero senso del pattinaggio figura, dopo un periodo di sole grandi saltatrici mi ero un po annoiata a seguire il pattinaggio, o meglio, non speravo piu che le giurie considerassero la globalita dell essenza del pattinaggio…
Una vittoria , non a caso, Carolina e stata lineare i tutte le gare che a presentato prima della vittoria finale, un atleta che oltre al meraviglioso gesto artistico, nel corso delle gare a presentato piu volte salti tripli perfetti, da manuale, e combinazioni triple ad ogni gara…
In un periodo di crisi cosi forte per l Italia, Carolina ha dato lustro a una disciplina cosi estranea al nostro paese, facendo si che gli occhi del mondo sportivo internazionale si posassero su di lei, sull Italia e sulla sua incantevole immagine…
Un sospiro mi viene spontaneo, non ci sono stelle in Italia alle spalle di Carolina, peccato, ma adesso cara Italia godiamoci questi momenti storici, e infiniti..
Grazie Carolina
Amarti e l immenso per noi…
E per di più usa HERBALIFE.
Grande Carolina